domenica 26 novembre 2017

Il flusso continuo di fake news dei media per non farvi capire che fuori dall’EUro c’è vita (e che vita): Indice manifatturiero UK ai massimi da 30 anni!







Resto basito non tanto dalle fake news – un volta si chiamava propaganda – ma dalla sistematicità, dalla pervasività, dalla profondità del flusso di notizie false o taciute con il fine di non farvi capire, voi stupidi ignoranti che leggete i giornali, che fuori dall’euro c’è vita. E che vita!

In breve, dal Brexit la sterlina si è svalutata pesantemente e dunque ha innescato precisamente i fenomeni di cui sono anni che vi parliamo:


svalutazione della moneta


crescita del prodotto interno lordo


aumento del surplus del credito commerciale (o riduzione del deficit, come nel caso inglese)


inflazione interna


salita dei salari


ecc. ecc.



Chiaramente, il trend aggregato indicato poc’anzi – che è un unicuum di effetti – è tanto più forte quanto più un’economia è manifatturiera. Visto che gli UK sono molto meno “manifatturieri” dell’Italia ad esempio, non oso pensare a cosa potrebbe succedere in caso dell’uscita dell’Italia dal giogo dell’euro, il benessere italico esploderebbe.



Si, perchè anche la salita dell’inflazione britannica (il cui trend è interessantissimo, i giornali vi dicono che nessuno riesca a far salire l’inflazione mentre gli UK hanno svalutato e ci sono riusciti con estrema facilità, ndr) per un paese molto indebitato come l’Italia sarebbe un toccasana, svaluterebbe il debito in mano ad esempio a tedeschi e francesi, chiaro che loro non sarebbero contenti nemmeno di questo. I critici (ignoranti) di questa teoria diranno, ma i tassi di interesse di Londra sono esplosi: mah, vedete voi, i tassi del decennale sono saliti dallo 0.6% all’1.2%.






In più la Bank of England ha saggiamente evitato di aumentare i tassi per cui la svalutazione della sterlina è stata pilotata, appunto per ridurre il deficit commerciale britannico (stessa cosa che vuole fare Trump col dollaro, credetemi, ci riuscirà!). Chiaro, chi si lamenta del fatto che Londra a causa della sterlina debole importa meno merci ovvero abbia un bilancio commerciale più positivo? Guarda caso la Germania, il più grande esportatore…



Con pochi grafici abbiamo provato la bugia dei media e di tutti coloro che vogliono farvi credere che stare nell’euro è meglio: si, ma non per voi, per i tedeschi e francesi che ne raccolgono i frutti.



Ora, il problema secondo me ormai ha una radice psicologica-culturale: è chiarissimo che uscire dall’euro conviene a tutti tranne che a Berlino e Parigi, quest’ultima essendo nel direttorio di comando si aspetta di poter continuare con i privilegi della sua classe dirigente, potendosi per altro impossessare dei cadaveri degli altri stati (ossia le loro aziende, ad esempio italiane) a prezzi di saldo. Quello che non capisco è come gli italiani possano essere contenti di stare in una aggregazione – l’euro – che li porterà con certezza ad essere poveri e malati, come la Grecia. Mentre i tedeschi si stanno arricchendo a dismisura, ostriche e champagne per loro (per l’Italia pane e acqua).



Va bene le bugie dei media ma questo è masochismo. Di più, ignoranza: ecco concittaini italiani, rendetevi conto che siete dei perfetti ignoranti, vi fate manipolare come nessuno, nemmeno sbattendovi in faccia i dati volete capire che l’euro è una trappola costruita precisamente per annichilire i paesi come il Vostro. Anzi, ne sembrate felici!

Lasciate perdere quello che dicono i media: i giornalisti sono la categoria più disgraziata d’Italia, sono pagati poco e pur anche con stipendi da fame: per non perdere anche il poco che incassano devono anche dire bugie, o nascondere la verità che è lo stesso. Appunto, le fake news. Perchè costoro vengono spinti a manipolare la realtà? Semplice, mettetevi nei panni dei detentori dei media – escluso Berlusconi, almeno quello del 2011 -: sono gli stessi che guadagnano dal globalismo imperante, loro si arricchiscono a dismisura e voi vi impoverite. Facciamo un esempio diciamo “italiano”: se voi aveste investimenti in Italia per un miliardo di euro che fareste, pensereste a tenerlo in euro o vorreste cercare l’instabilità – ma a vantaggio del paese – che passi da una lira svalutata? Appunto sareste felicissimi di aver convertito il vostro patrimonio da instabili e fluttuanti lire in solidi pseudo marchi chiamati euro, soprattutto sei i vostri beni sono di fatto irrinunciabili (autostrade, energia, assicurazioni, banche ecc.). Associate a tali settori i nomi di chi ha ad esempio acquistato le aziende forzatamente privatizzate in Italia negli ultimi 20 anni e avrete anche l’indirizzo dei soggetti italiani coinvolti…

Sveglia italiani, qui si fa la fine del tacchino nel giorno del ringraziamento (volevo scrivere cappone, solo per avere la soddisfazione di trovare il solito commento idiota del pirla di turno che mi avrebbe ripreso non per i contenuti ma per il fatto che è sbagliato, nel giorno del ringraziamento si mangia solo tacchino…). Che ignoranti masochisti che sono gli italiani!

Se continuerete a votare PD, che trae linfa dall’EU e dall’euro (ovvero dalla vostra miseria), potete stare certi che finirete in disgrazia. Sta a voi votare con la testa e con il portafoglio al prossimo giro.

MD




https://scenarieconomici.it/fake-news-brexit/

sabato 16 settembre 2017

ARS Notoria: Un antico libro che insegna abilità sovrumane?





L'ARS Notoria è uno dei libri più misteriosi mai scritti. Si tratta di una miscela dai contenuti mistici, storici e sensazionali che promette di insegnare abilità sovrumane a coloro che seguono ciò che vi è scritto.

Il libro contiene una serie di preghiere che sono state scritte in diverse lingue, tra cui l'ebraico, il greco e il latino.

Se siete alla ricerca di un antico libro scritto in tempi remoti che è l'ultimo libro degli incantesimi date un'occhiata al Ars Notoria.

Guardate indietro nella storia. Noterete che migliaia di anni fa, persone provenienti da tutto il mondo hanno cercato testi antichi che promettono l'impensabile; poteri sovrumani incomprensibili per la scienza.

lunedì 6 marzo 2017

IDDIO CI SALVI DALL’EURO, MA ANCHE DALLA DOPPIA MONETA!


















Riproponiamo un articolo di 3 anni fa… che sembra scritto oggi.
La mia posizione di indipendente mi consente di fare alcune libere considerazioni sulla recente sortita del Cavaliere di introdurre in Italia una sorta di doppia circolazione, cioè oltre all’euro anche di una ritrovata lira. Premesso che ancora non sono noti i dettagli della proposta resa nota sabato pomeriggio a Milano in occasione della due giorni “No tax day”, ma è comunque possibile già da ora fare considerazioni in merito.

La moneta in generale, e pertanto anche l’euro, non è altro che uno degli strumenti a disposizione di uno Stato per poter mettere in atto la propria politica economica e quest’ultima, da quando abbiamo adottato la moneta unica, è praticamente condizionata dal rispetto delle regole previste dai vincoli dei Trattati.

venerdì 3 marzo 2017

MAMMA DISPERATA RACCONTA COSA SIGNIFICA VIVERE TRA I VIGNETI GASATI DI PESTICIDI



Risultati immagini per mamma figlio mascherina



"Mio figlio costretto a giocare in una nube tossica"

CONEGLIANO - Una staccionata divide i vigneti dall’orto di Elena. Da una parte, gli agricoltori che irrorano i fitofarmaci. Dall’altra, i bambini che giocano in una piscina gonfiabile.

Una scena ordinaria quella immortalata dal video postato sulla pagina Facebook di “Colli Puri”. Una sequenza di immagini che fa da didascalia alle parole di Elena, mamma coneglianese che nei giorni scorsi ha riferito al Comitato i suoi timori per la salute del figlio, del bimbo in arrivo, di lei stessa.

venerdì 17 febbraio 2017

CETA: COME ANNIENTARE L'EUROPA!






di Gianni Lannes



Comprehensive Economic and Trade Agreement: è l’acronimo del cosiddetto accordo di libero scambio tra Canada e Ue. Ufficialmente punta ad eliminare le barriere tariffarie e gli ostacoli al commercio e agli investimenti dovuti alle differenze normative tra i due paesi. In realtà, nasconde numerose insidie soprattutto sotto il profilo sanitario ed ambientale.

Esultano le multinazionali del crimine agro-alimentare, ma non tuttoè perduto, perché ora la decisione deve essere ratificata dai parlamenti nazionali e regionali di ogni Stato aderente all'Unione europea. Per la cronaca l’Italia già importa dal Canada con scarsi o inesistenti controlli - come attestano le recenti ricognizioni in 12 porti italiani - milioni di tonnellate di grano modificato geneticamente, peraltro imbottito di micotossine e sostanze chimiche.

mercoledì 15 febbraio 2017

IDEOLOGIA GENDER E SDOGANAMENTO DELLA PEDOFILIA |
















Ben oltre la retorica e lo “specchietto per le allodole” dei cosiddetti “diritti gay”, l’ideologia gender è, in realtà, un vero e proprio progetto di annichilimento d’ogni identità umana e sessuale: l’ideale di un’umanità “fluida” e informe dove, a detta degli stessi “inventori del gender”, la felicità deve risiedere in un “polimorfo” utilizzo del sesso in tutte le sue declinazioni: anche la pedofilia.

QUALI SONO LE BASI DEL “GENDER”?

Senza alcun dubbio, i padri dell’ideologia gender –questa nuova e invadente “visione dell’uomo” che, al giorno d’oggi, viene caldeggiata non solo dai movimenti gay ed omosessualisti, ma da gran parte di quelli che si suole chiamare “poteri forti”- possono identificarsi con le figure dello psichiatra americano Alfred Kinsey e, più ancora, del chirurgo (lavorava in una clinica che praticava “cambi di sesso”) neozelandese ma naturalizzato statunitense John Money. E ad essi che vanno fatte risalire le “basi dottrinali” del gender (l’espressione “teoria di genere” e “identità di genere” al posto di “identità sessuale”, risale più propriamente a Money), le quali possono riassumersi in questi assiomi fondamentali:

SIAMO IN GUERRA MONETARIA E NON LO SAPPIAMO…



immagine di una bomba atomica vista da una ragazzina



DI FABIO CONDITI.

comedonchisciotte.org

Nella storia dell’umanità le guerre ci sono sempre state, ma sono cambiate le tecniche e le armi che i popoli hanno utilizzato nel corso dei secoli per sottomettere altri popoli.

Oggi le guerre non si combattono solo con le armi tradizionali, ma esistono altre modalità che sono più difficili da individuare e per questo più insidiose.

L’Italia è in guerra monetaria da anni e non lo sappiamo …

… ma neanche ce ne stiamo rendendo conto.

Questo perché le armi che si stanno utilizzando sono monetarie e finanziarie, che sono le più difficile da individuare, in quanto se ne vedono gli effetti, ma le cause sono incomprensibili ai più.

Vi invito a leggere la lettera di Guido Crosetto e di Marco Zanni a “Libero Mercato”

http://www.liberoquotidiano.it/news/economia/12302408/banche-italiane-colpo-grazia-bomba-400-miliardi-nuovo-regolamento-ue.html

Per ulteriori approfondimenti sull’ultima arma di distruzione del nostro paese che è stata messa in piedi, mentre l’attenzione degli italiani viene “distratta” con le vicende della Raggi e con le canzoni di Sanremo.

martedì 14 febbraio 2017

GRILLO, TRUMP, SALVINI & COMPANY: SICURI CHE SIA ROBA SERIA?





Nell’odierna confusione babelica, che qualcuno già etichetta come “post-globalizzazione”, parrebbe prendere forma una bizzarra filiera – tra l’altro accreditata dal feeling tra i diretti interessati – che collegherebbe Donald Trump a Beppe Grillo, Marine Le Pen a Matteo Salvini: la singolare genia dei populisti versione sovranista. Dunque un capriccioso bancarottiere in preda a turbe iomaniache, un tribuno della plebe affetto da pulsioni cristologiche (sdoppiamento di personalità risalente al 1982, quando il regista Luigi Comencini lo diresse in “Cercasi Gesù”?), una figlia d’arte che amministra il lascito chauvinistico della Francia profonda, un bulletto in carriera. 



lunedì 13 febbraio 2017

QUANTO SVALUTEREBBE LA NUOVA LIRA?

QUANTO SVALUTEREBBE LA NUOVA LIRA?









Preso atto che resta da spegnere solo una candelina prima della fine dell’euro, è ora di fare qualche riflessione in merito a quanto inevitabilmente accadrà e di sfruttare l’occasione per mettere alla berlina certe affermazioni aberranti rilasciate da alcuni giornalisti “economici”, istituti bancari in palese conflitto d’interesse e professori universitari di economia (in gran parte bocconiani o affini, ma non solo). A titolo esemplificativo e non esaustivo si potrebbero citare:
Lorenzo Pinna: il potere di acquisto dell’italiano medio subirà un tracollo dal 30% al 50% […].Ma un 30-50% di svalutazione della nuova lira non renderà almeno più competitivo il nostro sistema industriale permettendoci di rimetterci rapidamente in piedi? Non è detto.
Tonia Mastrobuoni: la lira subirebbe sicuramente una svalutazione molto pesante rispetto all’euro. Un rapporto della banca d’affari Ubs che si esercita proprio sull’ipotesi di uscita dall’Eurozona di un Paese come l’Italia, ritiene probabile, in questo caso, un crollo della lira del 60 per cento. Vuol dire che gli stipendi e le pensioni varrebbero improvvisamente il 60 per cento in meno.

venerdì 10 febbraio 2017

DOPO I SACRIFICI PER ENTRARE NELL’EURO E I SACRIFICI PER RESTARE NELL’EURO, I SACRIFICI PER USCIRE DALL’EURO












FONTE: COMIDAD.ORG

La cronaca “europea” della scorsa settimana è stata segnata dalle dichiarazioni, poi parzialmente rimangiate, del cancelliere tedesco Angela Merkel su una “Europa a due velocità” da formalizzare già al prossimo vertice di Roma. I media hanno sbrigativamente tradotto le posizioni della Merkel con l’ossimoro di una “doppia moneta unica”, una per i Paesi del nord ed un’altra per i Paesi del sud. Non sono mancati i consueti commenti circa l’influenza della campagna elettorale in Germania su questa presa di distanze della Merkel dalla consueta dogmatica dell’Unione Europea.

In realtà i Tedeschi sono scontenti dell’UE perché gli è stato fatto credere che il crollo dei loro redditi sia causato dalla necessità di sacrificarsi per soccorrere i cosiddetti PIIGS. Dato che così non è, alla Merkel basterebbe consentire un aumento dei salari in Germania per fare tutti contenti, all’interno come all’esterno. Un aumento della domanda in Germania stimolerebbe l’economia dei Paesi UE più in difficoltà ed il contestuale aumento del costo del lavoro nella stessa Germania renderebbe le merci tedesche un po’ meno competitive, diminuendo così il destabilizzante surplus commerciale tedesco.

giovedì 9 febbraio 2017

SALVIAMO L'ITALIANO


di Gianni Lannes


C’era una volta la grammatica italiana. Il primo esemplare - Regole grammaticali della volgar lingua - fu stampato ad Ancona nellatipografia di Bernardino Guerralda detto "Il Vercellese", nel settembre dell’anno 1516. L’autore era il friulano Giovan Francesco Fortunio, fervente lettore di Petrarca e Dante.


C’era una volta anche la consecutio temporum, vale a dire la pietra angolare della meravigliosa lingua italiana, figlia del latino, che regola, correla e concatena i tempi del discorso, la concordanza dei tempi, la sequenza logica delle proposizioni subordinate, coordinate e principali. Ergo, il ragionamento frutto dei concetti e dei pensieri umani. In fondo il discorso, ossia il testo scritto è come un grande albero con un solido tronco, innumerevoli rami, fiori e frutti.

venerdì 3 febbraio 2017

TRUMP vs MERKEL 2017. CHI VINCE VE LO DICE IL CALAMARO VAMPIRO.








Vince lui o vinciamo noi europinoli?

Ladies and Gentlemen, ho il piacere di presentarvi il Calamaro Vampiro. Così è chiamata nel mondo che conta (non a Firenze) la più potente, onnipotente, e aggressiva mega-banca del mondo: GOLDMAN SACHS di New York. Ho una memoria di una grandiosa prima pagina dell’inglese The Guardian del 1988, che recitava:

“Una sola banca guadagna di più di tutto il PIL della Tanzania. Questa banca distribuisce i suoi guadagni a 2.500 persone. La Tanzania a 46 milioni di persone. Giusto, no?”

E questa banca era Goldman 30 anni fa. Immaginate oggi. Goldman oggi si porta in tasca 914 miliardi di dollari, più della metà di tutto il PIL d’Italia.

E non gradisce essere infastidita. Documenti riservati ottenuti da Bloomberg l’anno scorso rivelarono che, guarda coincidenza!, poco prima della disintegrazione fisica di Gheddafi, il vice presidente della Libyan Investment Authority, tal Mustafa Zarti, aveva osato insultare e minacciare di morte due executives di Goldman al grido “Noi vi facciamo volare dalla finestra!”. 

mercoledì 1 febbraio 2017

DONALD TRUMP: “IL WORD TRADE CENTER FU RASO AL SUOLO DA BOMBE GEMELLE”

Il World Trade Center è stato raso al suolo da “bombe gemelle” l’undici Settembre, secondo il presidente Donald Trump – e ora un informatore si è fatto avanti con informazioni bomba che supportano le affermazioni del Presidente.

In una intervista in diretta sul’11 Settembre, al presidente Trump è stato chiesto il suo parere in merito alla struttura delle Torri Gemelle. Parlando da costruttore esperto in grattacieli a New York, Trump ha detto che la torre nord del WTC era “una costruzione molto, molto solida” e che egli ritiene che “bombe gemelle” abbiano provocato il suo crollo.
Parlando del crollo della torre, ha detto: “Non è stato un difetto architettonico. Come potrebbe un aereo, fosse anche un 767 o 747 o qualunque altro; come avrebbe potuto passare attraverso l’acciaio?

martedì 31 gennaio 2017

L’AMORE NELLA SEPARAZIONE


Amore, amore, amore, amore… si parla tanto dell’amore.
Ma l’amore, quello vero, parla poco.
Più che altro agisce.
L’amore non ha parole, è un impulso interiore, un modo di essere e di sentire la vita, una scelta che parte dal centro di noi stessi e a cui non è possibile sottrarsi.
Anche quando incontra la disapprovazione del mondo.
L’amore si muove con noncuranza, indifferente al giudizio degli altri.
Libero dai precetti, dai contratti e dalle regole.


lunedì 30 gennaio 2017

DOLORE CERVICALE: L’ORIGINE PSICOSOMATICA E I RIMEDI NATURALI







Rigidità del collo, senso di nausea, vertigini, mal di testa, formicolio e intorpidimento a livello delle spalle e delle braccia fino alle mani, problemi alla vista (offuscamento) e all’udito (ronzio), perdita dell’equilibrio e tachicardia: sono gli sgradevoli sintomi del dolore cervicale (o cervicalgia), che ogni anno affligge il 30-50% della popolazione, colpendo di più le donne e le persone di mezza età, soprattutto nelle ore mattutine. Le cause di questo problema sono varie e di differente natura, comprendendo sedentarietà e scarsa attività fisica, scorretta postura, sforzi eccessivi e fattori traumatici (colpo di frusta, lesioni ai muscoli e alle articolazioni del collo, colpi di freddo), malocclusione dentale, gengiviti e mancanza di un molare, patologie gastrointestinali (gastrite o disturbi a carico della cistifellea) e condizioni di stress psico-fisico.

mercoledì 25 gennaio 2017

TERRE DI FAGLIA







Basta osservare la cartina geologica, per capire chi è messo meglio e chi peggio: in Italia, i terremoti altamente distruttivi – solo dall’età Moderna in poi – sono stati perlomeno una ventina, nemmeno si contano quelli minori, tanto per capirci quelli dell’Aquila o di Amatrice. Solo “roba grossa”, come l’Irpinia (1980) o Avezzano (1915), per quel che possiamo ricordare personalmente o da qualcuno che ce ne ha parlato.
Sempre dall’età Moderna ad oggi, in Germania sono avvenuti circa 8 terremoti, di magnitudo minore, nemmeno paragonabili a quelli italiani o balcanici: basti pensare che, in Germania, non si contano vittime per terremoto dal lontano 1629.
Allo stesso tempo, vivere in una zona di “faglia”, per gli aspetti socioculturali, ci deve far pensare che Lampedusa si trova più a Sud di Tunisi e fa già parte della “zolla” geologica africana: un centinaio di km dalla Tunisia e 200 dalla Sicilia.
Per quanto riguarda la “faglia” socioculturale, invece, la Germania ha sempre potuto (oltre che saputo) regolare i flussi migratori secondo le richieste del suo apparato produttivo. Dal dopoguerra, mezza Turchia si è trasferita in Germania.

martedì 24 gennaio 2017

SOROS E I SUOI COLLEGAMENTI CON LE TANTE MARCE DELLE DONNE



DI ASRA Q. NOMANI

Nytlive.nytimes.com


C’è qualche nesso tra uno dei più ricchi “donors di Hillary Clinton” e le Marce delle Donne ?

Scoprirlo può spiegare qualcosa

Nel buio che precedeva l’alba del giorno dell’Inauguration Day, ho dovuto fare una scelta, come femminista liberale da sempre, che ha votato per Donald Trump : dovevo mettermi le Nike rosa da ginnastica e andare a prendere la Metro – DC per la capitale della nazione e assistere all’ Inauguration del nuovo presidente degli Stati Uniti, oppure aspettare il giorno dopo e andare alla festa, la “Marcia delle donne su Washington”?


The Guardian ha scritto “La Marcia delle donne su Washington sarà un’azione spontanea” per i diritti delle donne. Un altro organo di stampa liberale, Vox, parla di una “grande ondata spontanea” dietro questa marcia. Sul loro sito web, gli organizzatori della marcia l’hanno promossa come “uno forzo dal basso” che parte da organizzatori “indipendenti”. Anche la palestra dove io faccio yoga, Yoga Amato, ha preso un autobus in affitto e offre posti a $ 35. Il Manifesto della Marcia dice magnificentemente, “Si levan le Donne = Si sveglia la Nazione.”

lunedì 23 gennaio 2017

2016, ANNUS HORRIBILIS? O NO?













di Piero Cammerinesi

Con la fine del 2016, vale la pena di cercare di tirare qualche somma di quanto è realmente accaduto nel mondo in questi dodici mesi.




Ciò significa cercare di intuire quanto si è mosso dietro le quinte degli avvenimenti esteriori, in modo da dar loro, per quanto possibile, una interpretazione organica, unica garanzia di una efficace comprensione della storia. Per comprendere il senso dell’andamento di quest’anno, bisogna innanzitutto richiamare alla mente gli eventi salienti che hanno caratterizzato le profonde trasformazioni geopolitiche, che in soli 365 giorni hanno modificato profondamente il volto del nostro pianeta.

Da un punto di vista meramente esteriore, potremmo certamente considerare quest’anno, l’annus horribilis del terrorismo, del conflitto in Siria e del ritorno della guerra fredda tra USA e Russia. Ma è veramente così? Se la lunga scia di sangue del sedicente terrorismo islamico e del nefasto conflitto in Siria, sembrerebbe confermare tale definizione, forse scavando un po’ tra i retroscena dei fatti, unendo i punti della narrazione, potremmo, tuttavia, pervenire a conclusioni diverse.

domenica 22 gennaio 2017

COINCIDENZA VUOLE CHE IL GASDOTTO DEBBA PASSARE PROPRIO SULLA FAGLIA SISMICA DI AMATRICE......VI RICORDATE LA XYLELLA IN PUGLIA ?






L’Aquila. “Su Il Fatto Quotidiano del 15 novembre compare un articolo in prima pagina con un titolo abbastanza eloquente: “Snam, ecco il mega-gasdotto sulla faglia sismica di Amatrice & C” e pubblica una cartina in cui si evidenzia che il grande tubo della Snam verrebbe posizionato proprio lungo le aree con maggiore criticità: “sovrapponete le mappe, quelle del massimo rischio sismico dell’Italia centrale e quella del futuro gasdotto Rete Adriatica, coincidono perfettamente”.

Così in una nota il deputato Gianni Melilla che a riguardo chiede di interpellare i Ministri dell’ambiente e dello sviluppo economico.

LE GROTTE DI NERJA, COSTA DEL SOL



Quella di Cosquer è una delle più interessanti grotte sommerse al mondo, grazie alla presenza di graffiti preistorici i più antichi dei quali "risalgono a circa 27.000 anni fa". Prende il nome da Henri Cosquer, un subacqueo francese che la scoprì nel 1991. L'ingresso è situato nel mar Mediterraneo a 37 m di profondità, pochi km ad est di Marsiglia.


Clip - La grotte COSQUER



http://www.bradshawfoundation.com/cosquer/cosquer2.php

Pinguini in pitture preistoriche a Cosquer, Francia

Approfondimenti




Pinguini dipinti su grotte rupestri di Nerja, Spagna
La storia delle Grotte di Nerja

Le caverne furono scoperte il 12 Gennaio 1959 da cinque ragazzi del vicino villaggio di Maro. Avevano passato la notte guardando i pipistrelli entrate e uscire da una buca conosciuta come “La Mina” – la miniera. Decisero di esplorarla più a fondo, asportando alcune rocce e stalagmiti che ne ostruivano l’accesso.